Allhealed Expert: il “no-profit” che ammette un tasso di recupero dello 0-5 %
👉 In sintesi…
- allhealedexpert.com si presenta come un’organizzazione statunitense senza scopo di lucro (501(c)3) che si fa chiamare “Crypto Recovery Alliance” e dice di aiutare le vittime di truffe crypto.
- Il sito ammette un tasso di recupero dello “0 to 5 %”: non proprio il biglietto da visita di un servizio affidabile.
- La pagina dei contatti dice che “cannot service any clients at this time”, mentre la homepage invita a “Start Recovery Case”.
- Il dominio è stato registrato il 24 gennaio 2026; a giugno è stata documentata una campagna di false testimonianze con link brevi (urls.fr/pmugnF).
- L’organizzazione dichiara di essere “still in the process of obtaining” il proprio status: nessuna associazione, nessuna società identificabile.
Un’organizzazione che dichiara di non avere ancora lo status 501(c)(3)
allhealedexpert.com si presenta come la “Crypto Recovery Alliance”, un’organizzazione statunitense senza scopo di lucro (501(c)3) che dice di aiutare le vittime di truffe crypto: tracciamento dei fondi, supporto psicologico, formazione. La pagina “About” presenta la propria visione e la propria missione, due membri del consiglio (Chris Groshong, “Chair of the Board”, e Adella Toulon-Foerster, “Vice Chair”), e promette “full transparency” (“piena trasparenza”), con “annual reports and financial disclosures” (“relazioni annuali e rendicontazioni finanziarie”) disponibili a tutti.
Nessuno di questi elementi risulta verificabile in modo indipendente. Il sito stesso lo ammette nella pagina dei contatti:
“The Allhealed Expert is still in the process of obtaining its 501(3)(c) status, thus we cannot service any clients at this time.” (pagina dei contatti di allhealedexpert.com, verificata il 28/08/2026)
Nessuno status ufficiale, nessun cliente e nessuna attività dichiarata: ma in homepage campeggia un vistoso pulsante “Start Recovery Case” e c’è un modulo intitolato “Connect with our team” (“Mettiti in contatto con il nostro team”).
I dati di contatto sono altrettanto sospetti: un indirizzo residenziale (2540 Woodvale Drive, Glencoe, Ontario, Canada), un numero di telefono canadese (+1 506 496-5295) e una semplice email generica.
Un tasso di recupero ammesso: “0 to 5 %”
Il dato più significativo compare nella sezione delle domande frequenti. Alla domanda “Do you help victims recover assets?”, il sito risponde:
“Our team comprises leading blockchain forensics experts to trace stolen funds, collaborating with centralized exchanges and law enforcement. Recovery rates are in the 0-5% range. [COMING SOON]” (FAQ di allhealedexpert.com, verificata il 28/08/2026)
Il sito dichiara quindi un tasso di recupero molto basso: anche nel caso più favorevole, la percentuale indicata resta minima. Segnala inoltre che la pagina dedicata al servizio è ancora in costruzione. Le cifre della homepage (“40,000 reported victims annually”, “$2.2 B+ 2024 crypto scam impact”) sono statistiche pubbliche del settore, presentate come se fossero un proprio storico di risultati.
Un banner identico a quello di un altro sito di “recupero” crypto
Ogni pagina del sito porta un banner di avviso:
“We will never ask for upfront payment to recover your money, or personal info you dont chose to share. Stay alert!” (banner di allhealedexpert.com, verificato il 28/08/2026)
Questo testo esatto, refuso compreso (“you dont chose”), compare anche su coinsretriever.com, un altro sito di “recupero” crypto. È uno schema ricorrente nelle cosiddette recovery room, cioè nelle truffe che prendono di mira le vittime di frodi precedenti, che cercano di sembrare legittime mettendo in guardia contro… le recovery room.
Una campagna di false testimonianze documentata
Il dominio è stato registrato il 24 gennaio 2026. Già alla fine di gennaio, un primo rapporto di ScamWatcher segnalava: “They claim they recovered 40 billion in crypto, but the domain was only made Jan 24th 2026.” (la cifra dei “40 billion” viene dalla homepage; in realtà è una statistica di settore decontestualizzata).
A giugno 2026 è stata identificata una campagna di false testimonianze: una serie di commenti lasciati sotto le segnalazioni di truffa, che dichiaravano fondi recuperati “thanks to urls.fr/pmugnF”, un link breve che reindirizza al sito allhealedexpert.com. Al momento della verifica, il link breve risultava ancora attivo.
Il sito non ha un profilo Trustpilot: il link “Trustpilot” mostrato in homepage porta a una pagina inesistente. Gli strumenti di analisi automatica (ScamDoc, Scam-Detector) gli assegnano un punteggio di affidabilità molto basso e lo indicano come sito riconducibile al fenomeno delle recovery room.
I campanelli d’allarme in sintesi
| Segnale | Allhealed Expert | Vera organizzazione di supporto alle vittime |
|---|---|---|
| Commissioni | Nessuna attività concreta, tasso di recupero ammesso: 0-5 % | Analisi gratuita, nessun pagamento anticipato, esiti documentati |
| Identità | Status 501(c)3 “in via di ottenimento”, indirizzo residenziale, nessuna associazione verificabile | Status verificabile nei registri ufficiali |
| Testimonianze | Campagna di false testimonianze con link brevi (urls.fr/pmugnF) | Recensioni verificabili, storia documentata |
| Anzianità | Dominio registrato il 24/01/2026 | Esperienza comprovata e referenze verificabili |
| Recensioni esterne | Nessun profilo Trustpilot, link morto, punteggi di fiducia bassissimi | Recensioni verificabili su più piattaforme |
Cosa fare se qualcuno vi propone di “recuperare” i vostri soldi?
La regola d’oro è semplice: diffidate di qualsiasi servizio di “recupero” che vi contatta per primo o chiede un pagamento anticipato prima di agire. Se qualcuno vi chiama, vi scrive o vi invia un link breve promettendo di recuperare i vostri fondi in cambio di denaro, è una recovery room: ignoratelo e segnalatelo.
Se avete perso denaro in una truffa a tema crypto o legata a finti investimenti, dovete essere voi a contattare un ente ufficiale:
- Polizia Postale: presentate una denuncia tramite il portale commissariatodips.it.
- Consob: per le truffe di investimento, inviate una segnalazione alla Consob (consob.it).
- Banca o emittente della carta: contestate l’addebito alla vostra banca o all’emittente della carta (disconoscimento dell’addebito).
- Arbitro Bancario Finanziario: se la banca non risponde, potete rivolgervi all’ABF (arbitrobancariofinanziario.it).
- Centro Europeo Consumatori: per le truffe transfrontaliere, contattate il Centro Europeo Consumatori (europa.eu/consumers).
Unitevi alla segnalazione esistente per allhealedexpert.com così il numero delle vittime può essere documentato e le autorità vedono il quadro completo:
Una recovery room vi ha contattato? Condividete la vostra esperienza sotto la segnalazione: aiuterete altre vittime a non essere truffate una seconda volta.
